SEO

Strategia SEO e soluzioni personalizzate per portale tech

SEO strategica • SEO per portali editoriali • architettura SEO • soluzioni SEO personalizzate

Contesto del progetto

Cosa ho fatto: definizione della strategia SEO complessiva del progetto

Il progetto ha riguardato un portale di informazione tecnologica top di settore, caratterizzato da un’elevata frequenza di pubblicazione e da un archivio molto ampio di contenuti stratificati nel tempo. In un contesto di questo tipo, la SEO non può essere affrontata con interventi isolati o tattici, ma richiede una visione strategica complessiva, capace di governare sia i contenuti esistenti sia quelli futuri.

La prima fase del lavoro è stata dedicata all’analisi del contesto editoriale e delle dinamiche di traffico organico, con particolare attenzione all’equilibrio tra news, contenuti evergreen e visibilità su Google Discover. Su questa base è stata definita una strategia SEO orientata alla scalabilità del progetto, pensata per sostenere una crescita continua senza compromettere ordine, coerenza e qualità dell’indicizzazione.

L’obiettivo principale non era intervenire sul singolo contenuto, ma creare una struttura decisionale chiara che permettesse al portale di mantenere nel tempo controllo sulla propria architettura SEO, prevenendo criticità tipiche dei grandi progetti editoriali come dispersione tematica, cannibalizzazioni interne e perdita di valore dei contenuti legacy. Questa impostazione strategica ha costituito il riferimento per tutte le attività successive.

Architettura editoriale

Cosa ho fatto: Progettazione dell’architettura dei contenuti

Il progetto ha richiesto un intervento strutturale sull’architettura editoriale del portale, necessario per garantire ordine e sostenibilità in un contesto ad alta produzione di contenuti. Su portali di informazione tecnologica di grandi dimensioni, una struttura poco definita porta rapidamente a dispersione tematica, difficoltà di gestione dell’archivio e perdita di efficacia SEO nel medio-lungo periodo.

Il lavoro si è concentrato sulla costruzione di un’architettura capace di supportare sia la pubblicazione quotidiana di news sia la valorizzazione dei contenuti evergreen, mantenendo coerenza nel tempo. In particolare, ho lavorato su:

  • organizzazione delle categorie e delle tassonomie, per rendere più chiari i perimetri tematici

  • relazione tra contenuti nuovi e articoli storici, evitando frammentazioni e sovrapposizioni

  • gerarchia dei contenuti, per migliorare leggibilità editoriale e indicizzazione

  • criteri di espansione futura, così da permettere al progetto di crescere senza perdere ordine

L’architettura editoriale è stata pensata come un sistema flessibile, capace di adattarsi all’evoluzione del progetto senza richiedere continui interventi correttivi. Questo ha permesso di creare una base solida per tutte le successive attività SEO, migliorando il controllo complessivo sul portale e riducendo criticità strutturali nel tempo.

Organizzazione dei contenuti

Cosa ho fatto: Progettazione dell’architettura dei contenuti

Su un portale di informazione tecnologica ad alto volume, l’organizzazione dei contenuti è un fattore critico quanto la strategia SEO. Senza criteri chiari, il rischio è quello di accumulare articoli scollegati tra loro, difficili da valorizzare nel tempo e complessi da gestire sia a livello editoriale sia SEO. Il mio intervento si è concentrato sulla definizione di regole operative capaci di mantenere ordine e coerenza anche con una pubblicazione continua.

Il lavoro ha riguardato la definizione di criteri condivisi per l’inserimento, l’aggiornamento e la relazione tra i contenuti, con particolare attenzione alla gestione dell’archivio. In concreto, ho lavorato su:

  • linee guida per l’assegnazione dei contenuti alle aree tematiche, evitando dispersione e duplicazioni

  • criteri di aggiornamento dei contenuti esistenti, per preservarne il valore nel tempo

  • relazioni tra articoli correlati, per rafforzare la struttura interna del portale

  • gestione dei contenuti legacy, riducendo il rischio di abbandono o perdita di rilevanza

L’obiettivo non era solo migliorare l’ordine apparente del sito, ma creare un sistema che permettesse alla redazione di lavorare in modo più consapevole, mantenendo controllo sulla crescita del progetto e supportando in modo concreto l’indicizzazione e la visibilità organica nel lungo periodo.

Keyword mapping

Cosa ho fatto: Mappatura delle keyword per tipologia e intento di ricerca

Su un portale di informazione tecnologica con un’elevata produzione editoriale, il keyword mapping diventa indispensabile per evitare sovrapposizioni, dispersione di valore e cannibalizzazioni interne. Senza una mappatura chiara, anche contenuti di qualità rischiano di competere tra loro, indebolendo il posizionamento complessivo del sito. Il mio lavoro si è concentrato sulla definizione di una mappa semantica ordinata, capace di guidare la produzione editoriale nel tempo.

L’attività non si è limitata alla ricerca di keyword, ma ha riguardato l’assegnazione strategica delle query alle diverse tipologie di contenuto, tenendo conto degli intenti di ricerca e del ruolo di ciascun articolo all’interno del progetto. In particolare, ho lavorato su:

  • distinzione tra keyword informative, transazionali e di approfondimento, in base agli obiettivi editoriali

  • assegnazione delle keyword principali e secondarie alle diverse tipologie di contenuto

  • prevenzione della cannibalizzazione interna, soprattutto tra news ricorrenti e articoli evergreen

  • supporto alla pianificazione editoriale, offrendo una guida chiara per nuovi contenuti

Il keyword mapping è stato pensato come uno strumento operativo, non statico, utile sia in fase di produzione sia di aggiornamento dei contenuti. Questo approccio ha permesso di rafforzare la coerenza semantica del portale, migliorare il posizionamento delle pagine strategiche e dare alla redazione un riferimento chiaro per lavorare in modo più efficace e consapevole.

Struttura semantica e linking interno

Cosa ho fatto: Definizione delle linee guida per l’organizzazione semantica dei contenuti

In un portale di informazione tecnologica con un’elevata produzione editoriale, la struttura semantica dei contenuti e il linking interno sono elementi determinanti per garantire coerenza, scalabilità e controllo SEO nel tempo. In assenza di regole condivise, anche contenuti validi rischiano di risultare disallineati, difficili da interpretare per i motori di ricerca e poco efficaci nel trasferire valore all’interno del sito.

Il mio lavoro si è concentrato sulla definizione di linee guida operative chiare, pensate per essere applicate in modo sistematico dalla redazione. L’intervento ha riguardato sia la struttura dei singoli contenuti sia le relazioni tra le pagine all’interno del portale. In particolare, ho lavorato su:

  • gerarchia degli heading, per garantire una struttura logica e coerente dei contenuti

  • organizzazione dei paragrafi, migliorando leggibilità e scansione

  • criteri di linking interno, per rafforzare le pagine strategiche e le aree tematiche principali

  • connessioni semantiche tra articoli correlati, per favorire esplorazione e indicizzazione

L’obiettivo non era ottimizzare i contenuti in modo isolato, ma costruire una rete semantica coerente, capace di distribuire autorevolezza e sostenere l’intera architettura SEO del portale nel medio e lungo periodo.

Scelte editoriali per Google Discover

Cosa ho fatto: Definizione delle linee guida SEO orientate a Discover

La visibilità su Google Discover rappresenta una componente strategica per un portale di informazione tecnologica top di settore, ma richiede approcci diversi rispetto alla SEO tradizionale. Il lavoro si è concentrato sulla definizione di scelte editoriali e SEO capaci di rendere il progetto compatibile e sostenibile rispetto alle logiche di Discover, senza snaturare la qualità dei contenuti o rincorrere dinamiche effimere.

L’intervento ha riguardato l’analisi delle tipologie di contenuto più adatte a questo canale e la definizione di criteri utili a supportare la continuità della visibilità. In particolare, ho lavorato su:

  • selezione delle tematiche con maggiore potenziale di distribuzione, evitando forzature editoriali

  • equilibrio tra tempestività e qualità dei contenuti, per mantenere affidabilità nel tempo

  • struttura dei contenuti, per favorire una corretta interpretazione da parte degli algoritmi

  • coerenza editoriale, riducendo discontinuità che possono penalizzare la presenza su Discover

L’obiettivo non era massimizzare la visibilità nel breve periodo, ma costruire un’impostazione editoriale solida, in grado di rendere il portale riconoscibile e affidabile anche all’interno di un contesto algoritmico volatile come quello di Google Discover.

Struttura semantica e linking interno

Cosa ho fatto: Definizione delle linee guida per l’organizzazione semantica dei contenuti

In un portale di informazione tecnologica con un’elevata produzione editoriale, la struttura semantica dei contenuti e il linking interno sono elementi determinanti per garantire coerenza, scalabilità e controllo SEO nel tempo. In assenza di regole condivise, anche contenuti validi rischiano di risultare disallineati, difficili da interpretare per i motori di ricerca e poco efficaci nel trasferire valore all’interno del sito.

Il mio lavoro si è concentrato sulla definizione di linee guida operative chiare, pensate per essere applicate in modo sistematico dalla redazione. L’intervento ha riguardato sia la struttura dei singoli contenuti sia le relazioni tra le pagine all’interno del portale. In particolare, ho lavorato su:

  • gerarchia degli heading, per garantire una struttura logica e coerente dei contenuti

  • organizzazione dei paragrafi, migliorando leggibilità e scansione

  • criteri di linking interno, per rafforzare le pagine strategiche e le aree tematiche principali

  • connessioni semantiche tra articoli correlati, per favorire esplorazione e indicizzazione

L’obiettivo non era ottimizzare i contenuti in modo isolato, ma costruire una rete semantica coerente, capace di distribuire autorevolezza e sostenere l’intera architettura SEO del portale nel medio e lungo periodo.

Logica dei redirect 301

Cosa ho fatto: Definizione delle logiche SEO per la gestione dei redirect

In un portale di informazione tecnologica con un archivio esteso e in continua evoluzione, la gestione dei redirect 301 rappresenta un aspetto strategico della SEO, spesso sottovalutato. Cambi di URL, aggiornamenti dei contenuti, riorganizzazioni editoriali e articoli obsoleti sono elementi fisiologici, ma senza una logica chiara rischiano di compromettere traffico organico, posizionamenti e coerenza complessiva del progetto.

Il mio intervento si è concentrato sulla definizione di criteri SEO chiari e replicabili per la gestione dei redirect, con l’obiettivo di tutelare il valore dei contenuti nel tempo. Non si è trattato di una semplice mappatura URL → URL, ma di un lavoro orientato alla pertinenza semantica e alla continuità editoriale. In particolare, ho lavorato su:

  • criteri di scelta della destinazione del redirect, privilegiando coerenza tematica e intento di ricerca

  • prevenzione di catene e redirect errati, che possono generare dispersione di valore

  • recupero dei contenuti legacy, evitando la perdita di traffico su articoli storici

  • allineamento tra redirect e architettura editoriale, per mantenere ordine nel lungo periodo

L’obiettivo non era risolvere singoli errori, ma costruire una logica di gestione sostenibile, capace di accompagnare l’evoluzione del portale senza introdurre criticità SEO strutturali. Questo approccio ha permesso di mantenere controllo sul patrimonio di contenuti e preservarne il valore anche in presenza di cambiamenti continui.

Uso corretto di schema.org

Cosa ho fatto: Definizione della strategia di utilizzo degli schema.org

Su un portale di informazione tecnologica di grandi dimensioni, l’utilizzo degli schema.org non può essere lasciato a interventi sporadici o standardizzati. Per essere efficace nel tempo, richiede una strategia chiara, capace di tenere conto delle diverse tipologie di contenuto, della loro evoluzione e del ruolo che rivestono all’interno del progetto editoriale. Il mio lavoro si è concentrato proprio sulla definizione di questa strategia, prima ancora di qualsiasi implementazione tecnica.

L’intervento ha riguardato l’individuazione degli schema prioritari in base ai contenuti pubblicati e agli obiettivi SEO, con particolare attenzione agli articoli legacy che ne erano privi o presentavano dati strutturati obsoleti. In concreto, ho lavorato su:

  • selezione degli schema più rilevanti per le diverse tipologie di contenuto

  • definizione dei criteri di applicazione, per garantire coerenza e continuità

  • valorizzazione dei contenuti esistenti, evitando approcci limitati ai soli nuovi articoli

  • allineamento tra dati strutturati e struttura editoriale, per migliorare interpretazione e affidabilità

L’obiettivo non era semplicemente “aggiungere schema”, ma costruire un sistema logico e sostenibile che permettesse al portale di mantenere nel tempo dati strutturati coerenti, aggiornabili e realmente utili ai motori di ricerca. Questo approccio ha consentito di rafforzare la qualità complessiva del progetto dal punto di vista SEO, senza dipendere da soluzioni rigide o temporanee.

Attività di sviluppo per la SEO

realizzate da Matteo Morreale

Le attività di sviluppo e implementazione tecnica sono state curate da Matteo Morreale, sviluppatore WordPress con cui collaboro stabilmente su vari progetti.

Sviluppo di soluzioni WordPress su misura

Cosa è stato fatto: : Da Matteo Morreale

Progettazione e sviluppo di soluzioni personalizzate su WordPress per supportare esigenze SEO avanzate di un portale editoriale ad alto volume. Le soluzioni sono state realizzate evitando l’utilizzo di plugin commerciali standard, con l’obiettivo di garantire pieno controllo sul codice, indipendenza da fornitori esterni e possibilità di evoluzione nel tempo.

All’interno di questa attività rientrano:

  • sviluppo di plugin dedicati

  • integrazione profonda nel CMS

  • adattamento ai flussi editoriali esistenti

Gestione avanzata dei redirect 301

Cosa è stato fatto: : Da Matteo Morreale

Sviluppo di un sistema strutturato per la gestione dei redirect 301, pensato per operare su grandi volumi di URL e contenuti legacy, senza impatti negativi sulle performance del sito.

Questa macro-attività include:

  • intercettazione e gestione degli errori 404

  • supporto alle logiche SEO definite a livello strategico

  • applicazione di criteri di pertinenza tra URL di origine e destinazione

  • utilizzo di approcci ibridi automatici e assistiti da Intelligenza Artificiale nei casi complessi

Integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi SEO

Cosa è stato fatto: : Da Matteo Morreale

Implementazione di meccanismi basati su Intelligenza Artificiale a supporto dei processi SEO, utilizzati in modo selettivo e controllato per evitare costi eccessivi e dipendenze non necessarie.

Rientrano in questa area:

  • utilizzo dell’IA come supporto decisionale

  • combinazione tra logiche deterministiche e analisi avanzata

  • ottimizzazione dell’uso delle risorse nei contesti ad alto volume

Ottimizzazione delle performance e gestione asincrona

Cosa è stato fatto: : Da Matteo Morreale

Sviluppo di sistemi di elaborazione asincrona per garantire stabilità e prestazioni elevate anche in presenza di grandi quantità di dati e richieste simultanee.

Questa macro-categoria comprende:

  • gestione delle operazioni in background

  • utilizzo di code di elaborazione

  • riduzione dell’impatto sulle risposte verso utenti e motori di ricerca

  • prevenzione di rallentamenti e colli di bottiglia

Sistema personalizzato per la gestione degli schema.org

Cosa è stato fatto: : Da Matteo Morreale

Realizzazione di una soluzione su misura per la creazione e la gestione degli schema.org, pensata per portali editoriali complessi e con un ampio archivio di contenuti.

All’interno di questa attività:

  • gestione manuale e automatica degli schema

  • generazione singola e in bulk

  • applicazione differenziata in base alle tassonomie

  • integrazione nei flussi editoriali senza impatti sulle performance

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